Nel Cuore della Sicilia, tra luccicanti colline di gessi, in un paesaggio "aspro e selvaggio", puoi trascorrere una vacanza diversa.  Ti accoglie, arroccato su di una rupe isolata, il piccolo centro abitato di Sant'Angelo Muxaro, il calore della sua gente ospitale e discreta, la tranquillità delle sue strade e delle sue belle piazze. La natura qui conserva ancora tutta la sua forza e andare per i campi e per le colline è un'esperienza indimenticabile. L'Intensità della luce rende unica questa terra: gli odori e i sapori sono quelli genuini tramandati da millenni, come millenari sono i resti di villaggi preistorici e le grandiosi necropoli pre e protostoriche che, sparse un pò ovunque nel vasto territorio circostante, accrescono il fascino e l'interesse di Sant'Angelo Muxaro. Attraggono poi le passeggiate speleologiche, in un suggestivo intrigo di cavità carsiche nei gessi. Avventura, sport e scienza si fondono mirabilmente scatenando curiosità ed emozioni. Dalle alture delle colline muxaresi si domina il paesaggio immenso e conturbante della Sicilia, il sorgere del sole dall'Etna, ed il suo tramontare verso l'Africa, i difficili Monti Sicani verso Palermo ed i colli verso Agrigento, verso il Mare Mediterraneo e ancora verso l'Africa. Un viaggio nel passato e nel presente, nella civiltà e nelle asperità, nello splendore e nelle inquietudini della Sicilia.

 

Sant'Angelo Muxaro è tra le località archeologiche più importanti della Sicilia pre-greca. Prima ancora della fondazione di AKRAGAS,  un potente puanto misterioso popolo, dalle sue alture inaccessibili, controllava la naturale via di penetrazione dal mare di Eraclea Minoa verso l'interno e verso la costa nord, ove poi sorse la greca IMERA. Erano i Sicani, considerati gli originari abitanti dell'Isola, e che da essi appunto prese il nome di SIKANIA. Divenuti potenti e ricchi grazie alla posizione strategica dei luoghi abitati ed al fiorente commercio del sale e dello chiara testimonianza le monumentale tombe a "tholos" con i loro straordinari corredi funebri. A Sant'Angelo Muxaro sono stati rinvenuti oltre duemila vasi pre e protostorici oggi sparsi nei Musei di Agrigento, Siracusa, Palermo, Roma, Firenze o appartengono a numerose collezioni private. Di straordinaria bellezza sono gli ori: due coppe con una fila di torelli ricavati a sbalzo, due coppe lisce, due anelli sigillo a castone ellittico con raffigurazioni zoomorfe, diversi altri anelli lisci. Gli ori, unici per stile fattura e consistenza nel vasto patrimonio delle culture pre e protostoriche della Sicilia, trovano i loro motivi ispiratori nell'arte cretese-micenea e fenicio-cipriota. Assieme alla forma delle tombe a tholos, tipica dell'architettura funebre e religiosa micenea, essi rievocano i contatti ed i frequenti commerci delle popolazioni indigene della Sicilia con i Micenei, i Cretesi, i Fenici e le genti dellarea del Mare Egeo e del Medio Oriente. La civiltà Sicana di Sant'Angelo Muxaro si sviluppò in un arco di tempo assai ampio, che va dal XIII/XII sec. a.C. fino al V sec. a.C. Ancora prima abitarono le colline di Muxaro le popolazioni preistoriche dell'età del rame e del bronzo di cui restano testimonianze nei villaggi e nelle sepolture delle località 'Npisu, ?Muxarello e Capreria e sul Monte Castello. Su una rupe del territorio di Sant'Angelo Muxaro viene identificata la leggendaria Kamikos, la città inespugnabile che Dedalo avrebbe costruito per il re dei Sicani, Kokalos. Il mito di Dedalo, Minosse e Kokalos trova una qualche concretezza storica nella valle del fiume Platani (l'Halycus dei Greci), proprio nelle regali tombe a tholos di Sant'Angelo Muxaro e nei tesori in esse rinvenuti. Sul luogo ove sarebbe sorta Kamikos si stabilirono successivamente gli altri popoli che conquistarono o governarono la Sicilia: Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi. Di tutte queste dominazioni oggi non rimangono che i ruderi di un antico castello e dell'abitato medievale.

 

Già alla fine del secolo scorso speleologi e geologici si sono occupati delle grotte e dei fenomeni carsici nei gessi di Sant'Angelo Muxaro. Notevoli per lunghezza dei percorsi, per vastità degli ambienti e per bellezza sono le cosiddette "Grotte dell'acqua" e la "Grotta Ciauli". Le prime sono contraddistinte da una successione di tratti sotterranei e tratti all'aperto con formazione di ponti naturali e con presenza di laghetti sotterranei. "Grotta Ciauli" si sviluppa, invece, per oltre un chilometro nelle profonde viscere della collina dell'abitato. Apre la sua enorme bocca alle acque piovane e di sorgente che in essa convogliano da un'ampia valle cieca ad est e sud-est della collina e che, nei millenni, hanno scavato una complessa rete di cunicoli e cavità interessanti scientificamente e di grande suggestione. L'Acqua, al termine del suo viaggio sotterraneo, va a risorgere nella parte opposta, ad occidente. E' attivo a Sant'Angelo Muxaro il Gruppo Speleologico C.A.I. che organizza visite guidate all'interno delle grotte.

 

Gennaio: Festa dell' Epifania (6 Gennaio): Pastorale e sagra della ricotta.                                                              Festa di S.Antonio Abate (17 Gennaio)
Marzo: Festa di San Giuseppe con "tavole di S. Giuseppe" e "Cannistri dei Santi" (19 Marzo)                            
Aprile: Feste Pasquali: processioni del Venerdì Santo con "lamentu", canto doloroso
Maggio: Festa del Santo Patrono e Sagra del Miele (5 maggio)
Settembre: Festa di Maria SS. Addolorata con Fiera del bestiame (3° domenica di Settembre
Dicembre: Festa dell'Immacolata.    SS. Natale e le Novene.

 

Rinomata per la fiorente attività ristorativa che richiama nutriti gruppi di estimatori della tradizionale cucina siciliana, ricca di sapori e profumi mediterranei, Villa Gioiosa, oltre alla cucina nazionale, propone al visitatore i prodotti e le specialità tipiche di questa parte di Sicilia, distinguendosi sopratutto per la semplicità e la genuinità delle pietanze.

Prodotti tipici:

Ricotta, formaggio pecorino, miele, mandorle, pistacchio e olio d'oliva.

Piatti tipici:

"Pasta 'ncrasciata" - "riminata" - "frosce" - "maccu".

Dolci tipici:

"Pignolata" - "cubaita" - "purciddata" - "pasticciotti" - "cannoli".

 

Come si arriva a Sant'Angelo Muxaro

In auto: - Da Agrigento: S.S. 118 fino a Raffadali, poi Str. Prov.le n°19
Autolinee: - Agrigento/Aragona/Santa Elisabetta/Sant'Angelo Muxaro      
- Agrigento/Raffadali/Santa Elisabetta/Sant'Angelo Muxaro
- Palermo Sant'Angelo Muxaro
Aeroporti: - Catania e Palermo
Numeri Utili:
Carabinieri: Via Fr. Crispi, 11 - tel. 0922 919088
Polizia Municipale: Via Pizzo Corvo, 33 - tel. 0922 919506
Municipio: Via Pizzo Corvo, 33 - tel. 0922 919628
Guardia Medica: tel. 0922919317
Uffici Postali: Via Pizzo Corvo - tel. 0922919046 - 919516
Pro Loco: Via Duomo, 16
Posto Telefonico Pubblico: tel. 0922 919051